Azure Local 2609

Azure Local 2609: novità, correzioni e nuova documentazione della release di settembre 2026

Microsoft ha rilasciato Azure Local 2609, versione 12.2609.1003.7, aggiornando la piattaforma alla build del sistema operativo 26100.33438.

A differenza delle precedenti release 2607 e 2608, particolarmente ricche di nuove funzionalità, l’aggiornamento di settembre 2026 è principalmente dedicato ad affidabilità, correzione dei bug e aggiornamento dei componenti della piattaforma.

Non ci sono quindi funzionalità infrastrutturali completamente nuove, ma questo non rende la release poco interessante.

Oltre alle correzioni introdotte, Microsoft ha infatti riorganizzato in maniera significativa la documentazione di Azure Local e pubblicato nuove guide per le configurazioni di rete Private Path.

Azure Local 2609: versione e aggiornamenti della piattaforma

La release di settembre 2026 porta Azure Local alla versione:

12.2609.1003.7

mentre tutti i deployment nuovi ed esistenti passano alla build del sistema operativo:

26100.33438

Come per le precedenti versioni, Microsoft richiede driver compatibili con questa build oppure con Windows Server 2025.

Per gli Integrated System e le Premier Solution presenti nel catalogo Azure Local è quindi importante verificare con il proprio OEM la disponibilità di immagini del sistema operativo e driver compatibili prima di procedere con l’aggiornamento.

La release include inoltre:

  • .NET Runtime e ASP.NET Core 8.0.31
  • .NET Runtime e ASP.NET Core 10.0.12
  • PowerShell 7.6.5 basato su .NET 10
  • miglioramenti di affidabilità
  • correzioni di bug
  • aggiornamenti alla documentazione Azure Local

Anche Azure Migrate continua a seguire un ciclo di rilascio indipendente.

Questo significa che le nuove funzionalità e le correzioni relative alla migrazione delle VM verso Azure Local possono essere distribuite senza richiedere necessariamente l’aggiornamento della piattaforma alla versione 2609.

Una release dedicata soprattutto al consolidamento

Azure Local 2609 arriva dopo due release che hanno introdotto numerose novità.

Con Azure Local 2607 Microsoft aveva portato, tra le altre cose:

  • supporto iSCSI SAN in General Availability
  • Confidential VM in Public Preview
  • Local Availability Zones per i deployment disaggregati
  • nuovi scenari per Azure Migrate
  • download dei pacchetti di aggiornamento per ambienti con connettività limitata
  • nuovi requisiti della security baseline

Azure Local 2608 ha poi introdotto ulteriori miglioramenti alla gestione quotidiana della piattaforma:

  • aggiunta dei nodi tramite portale Azure in Preview
  • gestione delle GPU da Azure in Preview
  • shutdown graceful delle VM dal portale
  • Azure Arc Site Manager
  • nuovo workflow Prepare Updates
  • stato Pending OEM Validation per gli aggiornamenti

La 2609 interrompe quindi temporaneamente questa corsa alle nuove funzionalità e si concentra maggiormente sul consolidamento della piattaforma.

Per chi gestisce infrastrutture in produzione non è necessariamente un aspetto negativo.

Un ciclo di rilascio continuo necessita anche di versioni dedicate alla stabilità, alla compatibilità e alla correzione dei problemi emersi durante l’utilizzo delle funzionalità introdotte nei mesi precedenti.

Corretto il problema con az stack-hci-vm stop

Uno dei problemi risolti riguarda il comando:

az stack-hci-vm stop

Utilizzando versioni recenti degli strumenti di gestione contro cluster Azure Local precedenti alla versione 2604, il comando poteva fallire durante lo spegnimento di una VM in esecuzione restituendo l’errore:

Cannot do StopGraceful power operation on a Running VM

Con Azure Local 2609 il comportamento viene corretto e il comando rimane compatibile anche con cluster precedenti alla release 2604.

Si tratta di una correzione particolarmente utile negli ambienti nei quali gli strumenti amministrativi vengono aggiornati con una frequenza maggiore rispetto all’infrastruttura Azure Local.

Corretto un problema di fatturazione di Azure Machine Configuration

La seconda correzione segnalata da Microsoft riguarda Azure Machine Configuration.

In alcuni cluster il servizio veniva erroneamente fatturato nonostante Azure Machine Configuration debba essere disponibile senza costi aggiuntivi per i clienti Azure Local.

Microsoft ha corretto il problema attraverso la release di agosto 2026 dell’agente Azure Machine Configuration.

Per chi utilizza Azure Local da alcuni mesi può quindi essere utile verificare i costi riportati nelle fatture Azure recenti e controllare l’eventuale presenza di addebiti anomali associati al servizio.

Nessun nuovo Known Issue specifico della 2609

Un altro elemento positivo della release è l’assenza di nuovi Known Issue specifici della versione 2609.

Questo non significa però che non siano presenti problemi da considerare.

Azure Local eredita infatti diversi Known Issue dalle release precedenti e alcuni di questi possono avere conseguenze importanti sulle operazioni quotidiane.

Windows Admin Center: attenzione alla cancellazione dei volumi

Tra i problemi ancora aperti, uno dei più importanti riguarda Windows Admin Center.

Le installazioni che utilizzano una versione dell’estensione Cluster Manager precedente alla 5.2.6 possono riscontrare problemi durante le operazioni di eliminazione dei volumi.

Microsoft indica espressamente un possibile rischio di perdita dei dati.

Per evitare il problema è necessario:

  • aggiornare Cluster Manager alla versione 5.2.6
  • oppure utilizzare Windows Admin Center 2511 build 2.6.6.18 o successiva

Fino all’aggiornamento dell’estensione è opportuno evitare la cancellazione dei volumi attraverso Windows Admin Center.

Questo controllo dovrebbe quindi far parte delle verifiche da eseguire indipendentemente dall’installazione della 2609.

Defender può bloccare Solution Update

Un altro problema da tenere presente riguarda Microsoft Defender.

La Attack Surface Reduction Rule:

Block process creations originating from PSExec and WMI commands

può impedire l’esecuzione corretta di Azure Local Solution Update quando configurata in modalità Block.

Anche l’impostazione Restrict App Execution di Microsoft Defender for Endpoint può interferire con le operazioni di Update e Repair.

Prima di iniziare una finestra di aggiornamento è quindi consigliabile controllare le policy applicate ai nodi Azure Local.

È sicuramente preferibile individuare queste configurazioni prima dell’update piuttosto che durante una procedura di manutenzione già avviata.