Step 6 — Installazione e configurazione SHIR (Self-Hosted Integration Runtime)
Il Self-Hosted Integration Runtime (SHIR) è il componente che permette ad Azure DMS di comunicare con il server SQL sorgente in modo sicuro.
In pratica è un piccolo agente che viene installato direttamente sulla macchina SQL Server (o su una macchina che ha connettività verso SQL) e che fa da “ponte” tra l’ambiente locale e Azure.
Perché serve lo SHIR
Senza SHIR, Azure DMS non riuscirebbe a:
- accedere al SQL Server sorgente
- orchestrare la migrazione
- leggere correttamente le informazioni necessarie
Il vantaggio è che non è necessario esporre il server SQL su Internet (porta 1433), perché la comunicazione parte dall’interno verso Azure.
Dove installarlo
Nel mio caso l’ho installato direttamente sulla VM SQL sorgente, ma puoi installarlo anche su:
- un application server
- una VM intermedia
- qualsiasi macchina che abbia accesso al SQL Server
L’importante è che:
- riesca a raggiungere SQL Server
- abbia connettività verso Azure
Installazione
Dal servizio DMS appena creato:
- vai nella sezione Integration Runtime
- clicca su Configure Integration Runtime
- scegli Self-hosted
- scarica il setup
Una volta scaricato:
- esegui l’installer sulla macchina scelta
- completa l’installazione (è molto veloce)
Registrazione del servizio
Dopo l’installazione, ti verrà chiesto di registrare il runtime.
Dal portale Azure:
- copia la Authentication Key
Nel tool SHIR:
- incolla la chiave
- completa la registrazione
Se tutto è corretto, lo stato passerà a Online / Connected
Verifica
Torna nel portale Azure, nella sezione DMS → Integration Runtime.
Dovresti vedere:
- il nodo SHIR attivo
- stato: Online
Questo è fondamentale: se lo stato non è Online, la migrazione non potrà partire.
Problemi comuni
Ci sono alcune situazioni tipiche da controllare:
- firewall che blocca la connessione in uscita verso Azure
- proxy aziendali non configurati
- installazione fatta su una macchina senza accesso al SQL Server
